Categoria: Le normative

Trasmissione telematica dei dati.

Diritto di opposizione

A partire dal Gennaio 2017, e poi successivamente  entro il 31 Gennaio di ogni anno, gli psicologi avranno l’obbligo, come già altre categorie professionali sanitarie, di comunicare alla Agenzia delle Entrate, attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, i dati delle spese sanitarie sostenute da ognuno dei propri clienti, in particolar modo il nominativo, il codice fiscale e le spese sostenute nell’anno solare precedente la comunicazione (ad es. a Gennaio 2017 verrà comunicato per ognuno il totale delle spese sostenute nell’anno 2016).

Questo al fine di permettere all’Agenzia delle Entrate di inserire tali dati nella dichiarazione dei redditi precompilata, resa disponibile per ogni contribuente, tra gli oneri detraibili per le sp...

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Obbligo di denuncia da parte dello psicologo.

Domandarsi in quali circostanze lo psicologo abbia l’obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria di reati di cui venisse a conoscenza nell’esercizio della propria professione vuol dire domandarsi se esistono delle condizioni che costringono lo psicologo a derogare dall’obbligo di mantenimento del segreto professionale e dall’obbligo di tutela della privacy ed in ultima analisi vuol dire domandarsi: “posso davvero dire tutto al mio psicologo?”

Chiariamo subito che i timori della persona che si rivolge ad uno psicologo in merito all’obbligo di denuncia non riguardano solo la “confessione” di reati che questa può avere commesso, ma anche quelli di cui può essere, in maniera diretta o indiretta a conoscenza, e quelli, la situazion...

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Le tariffe, o nomenclatore tariffario.

Il nomenclatore tariffario è il documento che riporta le tariffe per le prestazioni professionali degli psicologi approvate dal CNOP, il consiglio nazionale degli psicologi italiani. In realtà le tariffe riportate sono da considerarsi semplicemente consigliate, dal momento che l’articolo 9, commi 1 e 2, del Decreto Legge 1/2012 abolisce in Italia le tariffe professionali. Rimangono però valide le indicazioni del Codice Civile che stabiliscono che “…le prestazioni intellettuali debbano venire riconosciute anche attraverso un compenso adeguato…”.

Se a queste aggiungiamo l’articolo 23 del codice deontologico degli psicologi italiani, che li vincola a pattuire un compenso la cui misura sia “…adeguata all’importanza e al decoro della professio...

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Il codice deontologico degli psicologi italiani.

Il codice deontologico degli psicologi italiani, cioè l’insieme dei principi e delle regole comportamentali che ogni psicologo è tenuto a promuovere e rispettare nell’esercizio della propria professione, è composto da 42 articoli suddivisi in 5 capi.

Di seguito troverai gli articoli, o le parti degli articoli dove compare l’indicazione (…), di carattere generale o che maggiormente interessano le aree del sostegno psicologico e della psicoterapia, due delle dieci aree di intervento professionale dello psicologo.

Se ti interessa il codice nella sua forma estesa puoi consultare, ad esempio, il sito dell’ordine degli psicologi della Liguria, dove potrai trovare altre informazioni sugli aspetti normativi che regolano la professione.

Capo I –...

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