Categoria: (3) Ambiti di intervento

Introduzione alla Psicologia dello Sport/1

Introduzione alla Psicologia dello Sport/1

Prima parte – importanza dello sport in età evolutiva.

E’ probabile che uno sportivo, un genitore di un giovane atleta, un allenatore interessato o incuriosito dalla psicologia dello sport si ponga principalmente due domande:

1) Chi è lo psicologo dello sport?

2) Nella mia esperienza di sportivo, allenatore, genitore o in quella dei miei figli o giovani allievi in cosa può essere di aiuto lo psicologo dello sport?

Fornire a queste domande una risposta esauriente può risultare più complicato di quanto sembra se prima non ci preoccupiamo di compiere almeno tre azioni.

  • Sbarazzarci del principale motivo di confusione riguardanti la figura dello psicologo.
  • Possedere un’idea sufficientemente chiara e completa del valore che la pratica sportiva h...
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Introduzione alla Psicologia dello Sport/2

Introduzione alla Psicologia dello Sport/2

Seconda parte: l’allenatore del settore giovanile.

Siamo partiti, nella prima parte di questa introduzione, ponendoci alcune domande che ora possiamo così sintetizzare, immaginandole “nella testa” di un qualsiasi genitore: “perché la Società sportiva frequentata da mio figlio, ha deciso di avvalersi della collaborazione di un professionista esterno ed in particolare di uno psicologo? C’è qualcosa che non va?”

Il quesito ci impone di rivolgere a questo punto la nostra attenzione su una figura chiave dei discorsi che stiamo sviluppando, quella dell’allenatore, punto di riferimento della preparazione fisica e tecnica dell’atleta ma anche modello di identificazione per la sua maturazione psicologica ed umana...

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Introduzione alla Psicologia dello Sport/3

Introduzione alla Psicologia dello Sport/3

Terza parte – lo psicologo dello sport nel settore giovanile.

Nella prima parte di questa introduzione, centrata sull’importanza dello sport in età evolutiva, siamo partiti dal porci alcune domande che possiamo semplicemente riassumere cosi: cosa può fare di utile per me, allenatore, genitore o atleta, lo psicologo dello sport?

Nella seconda parte, dedicata alla figura dell’allenatore, abbiamo visto quanto sia davvero sempre più complicato, anche se ricco di gratificazioni, l’esercizio di questo ruolo e abbiamo finito con il domandarci se lo psicologo dello sport, che non vuole certo “sostituirsi” all’allenatore perché non possiede le sue competenze e il suo valore agli occhi degli atleti, può rappresentare una valida risorsa di cui avvaler...

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Ansia e attacchi di panico – come gestirli.

Attacchi di panico – come gestirli.

16 passi per la gestione dell’ansia e degli attacchi di panico.

Voglio cercare d’essere in questa occasione il più pratico possibile, non dilungandomi su spiegazioni sui sintomi degli attacchi di panico, su cosa sia l’ansia o sulle tecniche di respirazione: puoi trovare in rete molti articoli su tutto questo. Esiste invece poco materiale  su quali possano essere una serie di passi concreti per la gestione di queste intense emozioni, da percorrere in parte e all’occorrenza anche in autonomia.  Spulciando tra alcuni contributi di autori stranieri ho individuato una serie di precisi suggerimenti che ti ripropongo in una successione di 16 passi. Non farti impressionare dal numero: anche uno solo o pochi di questi possono essere l’aiuto in più che cercavi...

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“Se non la eviti la conosci: cosa è l’ansia?” – Seconda parte.

“Se non la eviti la conosci: cosa è l’ansia?” – Seconda parte.

Al termine della prima parte dell’articolo ho sottolineato come gran parte dei problemi legati all’ansia non dipendano dall’ansia in sé, che ha la naturale funzione di “sistema di allarme” alleato del benessere individuale, ma da una serie di intoppi nella costruzione di quello che dovrebbe essere un soddisfacente rapporto di collaborazione tra sé e le proprie emozioni, ansia compresa.

Un alleato con cui non è facile andare d’accordo.

Abbiamo detto che relazionarsi in maniera sufficientemente armonica con la propria ansia è una capacità che va appresa e questo, come tutti i processi di apprendimento, comporta dei rischi: che si creino delle associazioni, dei legami innaturali, forzati, che non funzionano.

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E’ simi...

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Se non la eviti la conosci: cosa è l’ansia?

“Se non la eviti la conosci: cosa è l’ansia?” – Prima parte

Cosa è l’ansia?

Iniziamo con una semplice domanda: quanto siete d’accordo con le definizioni sull’ansia dell’immagine qua sotto?

Provate a dare ad ognuna un valore da 1 a 5, dove con 1 esprimete un totale disaccordo e con 5 un totale accordo.

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Sono pronto a scommettere che quasi tutte le vostre risposte hanno ottenuto un punteggio di 4 o 5.

Se così non è, vi assicuro che la maggioranza delle persone la pensa diversamente da voi.

E’ proprio la diffusione di simili modalità estreme di percepire l’ansia e relazionarsi con questa che contribuisce a far sì che qualcosa per sua natura di non problematico, possa frequentemente diventarlo anche in maniera decisamente debilitante.

Ho appena anticipato qualcosa che appari...

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