Bullismo e cyberbullismo – Febbraio 2018

Corso di formazione: in breve… 

… si tratta di un’occasione nella quale, oltre che ricevere tutte le informazioni utili che lo studioso, l’esperto o l’operatore può fornirci sulla problematica (come già accade in letteratura, in rete o nelle numerose occasioni di incontro meritoriamente organizzate anche sul nostro territorio), vi sia la possibilità di partecipare a ciò che, in alcuni casi, può inevitabilmente mancare in tali ambiti e circostanze: il confronto in gruppo tra pari, lo scambio di informazioni ed esperienze, lo spunto ed il sostegno per poter calare quanto appreso “in teoria” nel mio quotidiano, nel concreto delle situazioni che affronto, come genitore, insegnante, educatore o persona comunque coinvolta da determinati aspetti del fenomeno.

Perché ciò accada ed affinché ognuno possa avere il “suo spazio” all’interno di una simile esperienza, questa non può comprensibilmente ridursi ad una singola occasione di incontro ma necessità di una continuità, seppur attenta e rispettosa dei tempi e delle risorse che posso dedicarle.

La proposta che hai di fronte si fonda su queste riflessioni iniziali: se le condividi ti invito a continuare nella lettura delle premesse e della descrizione dell’iniziativa.

Le premesse.

Uno dei luoghi comuni più diffusi, e più sbagliati, sul bullismo afferma che questo fenomeno interesserebbe prevalentemente zone disagiate e riguarderebbe quasi esclusivamente le grandi città.

Augurandoci ovviamente che episodi locali non arrivino alle conseguenze che la cronaca ci presenta con una preoccupante frequenza, siamo sicuri che in questo momento, nel nostro territorio di “provincia” e non certo degradato, sono molti i bambini e i ragazzi che agiscono o subiscono comportamenti di bullismo o cyberbullismo con cui, in molti casi, dovranno fare purtroppo i conti per buona parte della loro vita.

Numerose esperienze nazionali ed estere dimostrano che il bullismo, pur essendo un fenomeno grave e diffuso, contro altri luoghi comuni che lo minimizzano, può essere prevenuto, scoraggiato e fermato. Per farlo servono però adeguate conoscenze e collaborazione tra diverse realtà (famiglia, scuola, società sportive, comunità, amministratori pubblici).

Conoscenze e collaborazioni da fondare su risposte chiare a molte domande, tra le quali: so individuare e riconoscere un atto di bullismo e cyberbullismo? Tutti i comportamenti aggressivi sono “bullismo”? Quali sono le conseguenze del compiere o del subire atti di bullismo o dell’assistervi? Perché un bambino diventa un bullo o una vittima? Perché molti osservano, filmano, condividono ma non intervengono? Come poter prevenire tutto questo? Quale è il modo più efficace di intervenire, in quali luoghi, da parte di chi?

Descrizione del corso di formazione

Il percorso che lo Studio offre vuole rispondere a queste e altre domande facendo riferimento, nei contenuti, alle più recenti ricerche ed ai più efficaci modelli di intervento, nazionali ed internazionali, in materia di prevenzione e contrasto al bullismo utilizzando, come strumento principale, il gruppo stesso dei partecipanti al corso.

  • Destinatari principali: genitori, insegnanti, educatori, allenatori.
  • Durata: 4 incontri a cadenza mensile, della durata di circa due ore, dal febbraio 2018.
  • Programma di massima:
  • 1) Conoscere Bullismo e Cyberbullismo: definizioni; luoghi comuni; aggressività e bullismo; diverse forme di bullismo; conseguenze del bullismo; i campanelli di allarme.
  • 2) Prevenire Bullismo e Cyberbullismo (parte prima): il bullismo come fenomeno di gruppo; i diversi ruoli negli episodi di bullismo; fattori di rischio e fattori protettivi in famiglia, nel gruppo dei pari, a scuola, in comunità, sociali e culturali.
  • 3) Prevenire Bullismo e Cyberbullismo (parte seconda): il bullismo come fenomeno di gruppo; i diversi ruoli negli episodi di bullismo; fattori di rischio e fattori protettivi in famiglia, nel gruppo dei pari, a scuola, in comunità, sociali e culturali. Iniziative ed esperienze nazionali e internazionali.
  • 4) Come intervenire su episodi di bullismo o cyberbullismo diretti o indiretti: come genitori, come educatori, come insegnanti; verso la vittima, verso il bullo, verso il gruppo dei pari, verso le famiglie. Relazioni tra le diverse realtà coinvolte: rapporto famiglia/scuola, individuo/comunità, ecc. Iniziative ed esperienze nazionali e internazionali.
  • Luogo: ad Albenga, frazione Leca, in Via Chiesa Vecchia 1
  • Metodologia: lezioni frontali, lezioni attive ed interattive, materiale audiovisivo, confronto e lavoro in gruppo.
  • Obbiettivi attesi:
    • Accrescere, nei partecipanti, la consapevolezza dei diversi aspetti del bullismo e delle personali possibilità di intervento per l’individuazione/segnalazione e la prevenzione del fenomeno o il contrasto allo stesso.
    • Costruire i primi nodi di una rete di adulti responsabili che possano sostenersi reciprocamente e collaborare tra loro a fronte di episodi o situazioni che li coinvolgano individualmente.
  • Attestati: il corso non rilascia crediti formativi o titoli. E’ possibile predisporre e rilasciare un’attestazione di frequenza per coloro che ne facessero richiesta.

Costi e modalità di iscrizione

  1. E’ consentita l’iscrizione all’intero percorso e non ai singoli incontri al costo totale di 90€ ( se entrambi i componenti di una coppia di genitori intendono partecipare la spesa totale è di 140€ ).
  2. Per l’iscrizione occorre compilare individualmente ( non in coppia ) il modulo a fondo pagina in tutti i suoi campi, anche quelli non obbligatori, prestando attenzione a:
    • nella casella “professione/aree di interesse” specificare se il proprio interesse a partecipare al percorso deriva dall’essere genitore ( specificare il nominativo dell’altro genitore se a sua volta intende preiscriversi ), insegnante ( specificare di quale ordine e grado ) o altro ( specificare, se si desidera: educatore, allenatore sportivo, ecc. );
    • nella casella “testo del messaggio” indicate ogni informazione che ritenete utile fornire (ad es. giorni della settimana e orari in cui vi potrebbe essere più facile la partecipazione) e ogni chiarimento di cui ritenete di avere necessità.
  3. Sarete avvisati della ricezione della domanda entro pochi giorni dall’invio. In assenza di un riscontro potete contattare Maurizio Ferrari al numero 377.99.37.921.
  4. Una volta definito riceverete il calendario degli incontri e le informazioni utili alle modalità di formalizzazione dell’iscrizione, che sarete ancora del tutto liberi di non confermare: l’invio della domanda di iscrizione non vi obbliga a nessun pagamento fino al momento dell’iscrizione vera e propria che sarete liberi di confermare o no dopo aver ricevuto e approvato il calendario dei quattro incontri.